3
Esortazione a guardarsi dai falsi dottori, ed a coltivare tutte le virtù cristiane
1 QUANT'è al rimanente, fratelli miei, rallegratevi nel Signorem Signore Rom. 12.12. Fil. 4.4. 1 Tess. 5.16. Giac. 1.2..
A me certo non è grave scrivervi le medesime cose, e per voi è sicuro.
2 Guardatevi da' canin cani Is. 56.10. Gal. 5.15., guardatevi dai cattivi operaio operai 2 Cor. 11.13., guardatevi dal ricidimentop ricidimento Rom. 2.28. Gal. 5.2.. 3 Poichè la circoncisioneq circoncisione Deut. 10.16 e rif. siam noi, noi che serviamo in Ispirito a Dior Dio Giov. 4.23,24. Rom. 7.6., e ci gloriamo in Cristo Gesùs Gesù Gal. 6.14., e non ci confidiamo nella carne.
4 Benchè eziandio nella carne io avrei di che confidarmi; se alcun altro si pensa aver di che confidarsi nella carne, io l'ho molto più. 5  Io, che sono stato circonciso l'ottavo giornot giorno Gen. 17.12., che sono della nazione d'Israele, della tribù di Beniamino, Ebreo di Ebrei; quant'è alla legge, Fariseou Fariseo Fat. 23.6. 2 Cor. 11.22.; 6 quant'è alla zelo, essendo stato persecutor della chiesav chiesa Fat. 8.3 e rif.; quant'è alla giustizia, che è nella leggew legge Rom. 10.5., essendo stato irreprensibilex irreprensibile Luc. 1.6 e rif.. 7 Ma le cose che mi eran guadagni, quelle ho reputate danno, per Cristoy Cristo Mat. 13.44.. 8 Anzi pure ancora reputo tutte queste cose esser danno, per l'eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signorez Signore Is. 53.11. Ger. 9.23,24. Giov. 17.3. 1 Cor. 2.2., per il quale io ho fatta perdita di tutte queste cose, e le reputo tanti sterchi, acciocchè io guadagni Cristo. 9 E sia trovato in lui, non già avendo la mia giustizia, che è dalla leggea legge Rom. 10.3-6.; ma quella che è per la fede di Cristo: la giustizia che è da Dio, mediante la fedeb fede Rom. 1.17 e rif.; 10 per conoscere esso Cristo, e la virtù della sua risurrezionec risurrezione Rom. 6.4. Col. 3.1,2., e la comunione delle sue sofferenzed sofferenze Rom. 6.3-5. 2 Cor. 4.10,11. 2 Tim. 2.11,12. 1 Piet. 4.13,14., essendo reso conforme alla sua morte; 11  per provare se una volta perverrò alla risurrezione de' mortie morti Fat. 26.6-8..
12 Non già ch'io abbia ottenuto il premiof premio 1 Tim. 6.12., o che già sia pervenuto alla perfezione; anzi proseguo, per procacciar di ottenere il premio; per la qual cagione ancora sono stato preso da Gesù Cristo. 13 Fratelli, io non reputo d'avere ancora ottenuto il premio; 14 ma una cosa fo: dimenticando le cose che sono dietrog dietro Luc. 9.62., e distendendomi alle cose che son davantih davanti 1 Cor. 9.24,26. Ebr. 6.1., proseguo il corso verso il segnoi segno 2 Tim. 4.7,8. Ebr. 12.1., al palio della superna vocazione di Dio, in Cristo Gesù.
 
15 Perciò, quanti siamo compiutij compiuti 1 Cor. 2.6; 14.20., abbiam questo sentimento; e se voi sentite altrimente in alcuna cosa, Iddio vi rivelerà quello ancora. 16 Ma pur camminiamo d'una stessa regola, e sentiamo una stessa cosak cosa Fil. 2.2 e rif., in ciò a che siam pervenuti. 17 Siate miei imitatoril imitatori 1 Cor. 11.1 e rif., fratelli; e considerate coloro che camminano così, come avete noi per esempio. 18 Percioccchè molti camminano, de' quali molte volte vi ho detto, ed ancora al presente lo dico piangendo, che sono i nemici della croce di Cristom Cristo Gal. 1.7. Fil. 1.15,16., 19 il cui fine è perdizionen perdizione 2 Cor. 11.15. 2 Piet. 2.1., il cui Dio è il ventreo ventre Rom. 16.18. 1 Tim. 6.5. Tit. 1.11., e la cui gloria è in ciò che torna alla confusione loro; i quali hanno il pensiero, e l'affetto alle cose terrestri. 20 Poichè noi viviamo ne' cieli, come nella nostra cittàp città Prov. 15.24. Efes. 2.6,19. Col. 3.1-3.: onde ancora aspettiamo il Salvatore, il Signor Gesù Cristoq Cristo Fat. 1.11. 1 Cor. 1.7. 1 Tess. 1.10. Tit. 2.13.. 21 Il quale trasformerà il nostro corpo vile, acciocchè sia reso conforme al suo corpo gloriosor glorioso 1 Cor. 15.43,48,49. Col. 3.4. 1 Giov. 3.2., secondo la virtù per la quale può eziandio sottoporsi ogni cosas cosa 1 Cor. 15.25-27 e rif..

m3:1 Signore Rom. 12.12. Fil. 4.4. 1 Tess. 5.16. Giac. 1.2.

n3:2 cani Is. 56.10. Gal. 5.15.

o3:2 operai 2 Cor. 11.13.

p3:2 ricidimento Rom. 2.28. Gal. 5.2.

q3:3 circoncisione Deut. 10.16 e rif.

r3:3 Dio Giov. 4.23,24. Rom. 7.6.

s3:3 Gesù Gal. 6.14.

t3:5 giorno Gen. 17.12.

u3:5 Fariseo Fat. 23.6. 2 Cor. 11.22.

v3:6 chiesa Fat. 8.3 e rif.

w3:6 legge Rom. 10.5.

x3:6 irreprensibile Luc. 1.6 e rif.

y3:7 Cristo Mat. 13.44.

z3:8 Signore Is. 53.11. Ger. 9.23,24. Giov. 17.3. 1 Cor. 2.2.

a3:9 legge Rom. 10.3-6.

b3:9 fede Rom. 1.17 e rif.

c3:10 risurrezione Rom. 6.4. Col. 3.1,2.

d3:10 sofferenze Rom. 6.3-5. 2 Cor. 4.10,11. 2 Tim. 2.11,12. 1 Piet. 4.13,14.

e3:11 morti Fat. 26.6-8.

f3:12 premio 1 Tim. 6.12.

g3:14 dietro Luc. 9.62.

h3:14 davanti 1 Cor. 9.24,26. Ebr. 6.1.

i3:14 segno 2 Tim. 4.7,8. Ebr. 12.1.

j3:15 compiuti 1 Cor. 2.6; 14.20.

k3:16 cosa Fil. 2.2 e rif.

l3:17 imitatori 1 Cor. 11.1 e rif.

m3:18 Cristo Gal. 1.7. Fil. 1.15,16.

n3:19 perdizione 2 Cor. 11.15. 2 Piet. 2.1.

o3:19 ventre Rom. 16.18. 1 Tim. 6.5. Tit. 1.11.

p3:20 città Prov. 15.24. Efes. 2.6,19. Col. 3.1-3.

q3:20 Cristo Fat. 1.11. 1 Cor. 1.7. 1 Tess. 1.10. Tit. 2.13.

r3:21 glorioso 1 Cor. 15.43,48,49. Col. 3.4. 1 Giov. 3.2.

s3:21 cosa 1 Cor. 15.25-27 e rif.