SALMO LXXIII
La prosperità degli empi fa dubitare della giustizia di Dio; ma la considerazione della loro fine ci riconduce a Lui
Salmo di Asaf
1 CERTAMENTE Iddio è buono ad Israeleb Israele Giov. 1.47. Rom. 9.6.,
A quelli che son puri di cuorec cuore Sal. 24.4..
2 Ora, quant'è a me, quasi che incapparono i miei piedi;
Come nulla mancò che i miei passi non isdrucciolassero.
3 Perciocchè io portava invidia agl'insensati,
Veggendo la prosperità degli empid empi Giob. 21.7. Sal. 37.1. Prov. 23.17. Ger. 12.1..
4 Perciocchè non vi sono alcuni legami alla lor morte;
E la lor forza è prosperosa.
5  Quando gli altri uomini sono in travagli, essi non vi son punto;
E non ricevono battiture col rimanente degli uomini.
6 Perciò, la superbia li cinge a giusa di collana;
La violenza li involge come un vestimento.
7 Gli occhi escono loro fuori per lo grasso;
Avanzano le immaginazioni del cuor loro.
8 Son dissolutie dissoluti Sal. 53.1 ecc., e per malizia ragionano di oppressare;
Parlano da alto.
9 Mettono la lor bocca dentro al cielo,
E la lor lingua passeggia per la terra.
 
10 Perciò, il popolo di Dio riviene a questo,
Veggendo che l'acqua gli è spremuta a bere a pien calice,
11 E dice: Come può essere che Iddio sappia ogni cosa,
E che vi sia conoscimento nell'Altissimo?
12 Ecco, costoro son empi, e pur godono pace e tranquillità in perpetuo;
Ed accrescono le lor facoltà.
13 Indarno adunque in vero ho nettato il mio cuoref cuore Giob. 21.15; 34.9; 35.3.,
Ed ho lavate le mie mani nell'innocenza.
14 Poichè son battuto tuttodì,
Ed ogni mattina il mio gastigamento si rinnuova.
15 Se io dico: Io ragionerò così;
Ecco, io son disleale inverso la generazione de' tuoi figliuoli.
 
16 Io ho adunque pensato di volere intender questo;
Ma la cosa mi è parsa molto molesta.
17 Infino a tanto che sono entrato ne' santuari di Diog Dio Sal. 77.13.;
Ed ho considerato il fine di coloroh coloro Sal. 37.38..
18 Certo, tu li metti in isdruccioli;
Tu li trabocchi in ruine.
19 Come sono eglino stati distrutti in un momento!
Come son venuti meno, e sono stati consumati per casi spaventevoli!
20  Son come un sognoi sogno Giob. 20.8. Sal. 90.5., dopo che l'uomo si è destato;
O Signore, quando tu ti risveglierai, tu sprezzerai la lor vana apparenza.
 
21 Quando il mio cuore era inacerbito,
Ed io era punto nelle reni;
22 Io era insensato, e non aveva conoscimento;
Io era inverso te simile alle bestie.
23 Ma pure io sono stato del continuo teco;
Tu mi hai preso per la man destra.
24 Tu mi condurrai per lo tuo consiglioj consiglio Sal. 32.8. Is. 58.8.,
E poi mi riceverai in gloria;
25 Chi è per me in cielo, fuor che te?
Io non voglio altri che te in terrak terra Fil. 3.8..
26 La mia carne ed il mio cuore erano venuti meno:
Ma Iddio è la rocca del mio cuore, e la mia parte in eternol eterno Sal. 16.5; 119.57..
27 Perciocchè, ecco, quelli che si allontanano da te perirannom periranno Sal. 119.155.;
Tu distruggerai ogni uomo che fornicando si svia da ten te Giac. 4.4..
28 Ma quant'è a me, egli mi è buono di accostarmi a Dioo Dio Ebr. 10.22.;
Io ho posta nel Signore Iddio la mia confidanza,
Per raccontar tutte le opere sue.

bSALMO LXXIII:1 Israele Giov. 1.47. Rom. 9.6.

cSALMO LXXIII:1 cuore Sal. 24.4.

dSALMO LXXIII:3 empi Giob. 21.7. Sal. 37.1. Prov. 23.17. Ger. 12.1.

eSALMO LXXIII:8 dissoluti Sal. 53.1 ecc.

fSALMO LXXIII:13 cuore Giob. 21.15; 34.9; 35.3.

gSALMO LXXIII:17 Dio Sal. 77.13.

hSALMO LXXIII:17 coloro Sal. 37.38.

iSALMO LXXIII:20 sogno Giob. 20.8. Sal. 90.5.

jSALMO LXXIII:24 consiglio Sal. 32.8. Is. 58.8.

kSALMO LXXIII:25 terra Fil. 3.8.

lSALMO LXXIII:26 eterno Sal. 16.5; 119.57.

mSALMO LXXIII:27 periranno Sal. 119.155.

nSALMO LXXIII:27 te Giac. 4.4.

oSALMO LXXIII:28 Dio Ebr. 10.22.